“Esco piano dal turbinio mentale in punta di piedi perché manas, la mente, non si indisponga.
Inizio a scendere lentamente verso il tunnel avvolgente e silenzioso che mi conduce a Te.
Attraverso varie porte, dietro le quali abbandono le mie ultime deboli distrazioni
…una dolcezza sempre più intensa mi avvolge e mi purifica…
Poi, nella quiete più profonda di me stessa, nello spazio sacro del mio cuore Ti trovo.
Mi unisco alla fiamma perennemente ardente della mia anima,
con lo sguardo morbidamente appoggiato nell’alto centro dell’infinito…
Così, stabilizzata nell’Amore più perfetto, esisto con Te.”