Simbologia tradizionale

“Io sono il Sé che risiede nel cuore di tutti gli esseri, io sono l’inizio, il centro e la fine degli esseri”

(Bhagavad-Gita, X,20)

Anahata significa non colpito, riferito al suono mistico, quella sottile vibrazione che nasce all’interno da sola, senza alcuna induzione, senza che qualcosa l’abbia provocata, non percepibile dall’orecchio umano, senza inizio né fine: la vibrazione cosmica.

Simbologia Tradizionale Anahata
Nell’antica tradizione tantrica, che contempla il sistema dei chakra (vortici di energia), Anahata è il quarto dei sette chakra principali situati all’interno della colonna vertebrale, ed è collocato al centro del petto, in corrispondenza della ghiandola del timo.

Il simbolo tradizionale di Anahata ha dodici petali, in ciascuno dei quali vi è scritta una lettera in sanscrito. All’interno si trovano due triangoli intersecati che, creando una forma esagonale, rappresentano sia l’elemento aria, vayu, associato al chakra del cuore, sia l’unione tra Siva, il triangolo con la punta verso l’alto rappresentante la coscienza, e Sakti, il triangolo con la punta verso il basso, rappresentante la creatività. Nella parte centrale dell’esagono è situato il bija mantra yam.

Collocato proprio nel centro di Anahata si trova il dio Isha, il Signore nella sua forma onnipervadente, luminoso come il sole.

Molte volte troviamo anche rappresentata, sempre al centro, l’akhanda jyoitir, la fiamma eterna, non vacillante che simboleggia jivatma, l’anima individuale.

L’antilope sta a simboleggiare la coscienza vigile e attenta, senza la quale si corre il rischio di uscire, di cadere dallo stato di Anahata senza avere più la possibilità di farvi ritorno.

Si dice inoltre che, sotto il loto principale di Anahata, ve n’è situato uno minore con i petali rossi che contiene il kalpa taru, l’albero che esaudisce i desideri più profondi.


Simbologia esoterica

“Guarda sempre il tuo cuore, guardalo illuminare il tuo intero essere, e sarà la chiave suprema della vita reale; il resto, sono supporti ed illusioni ottiche dell’anima ancora debole.”

(L’altro volto di Gesù - Anne e Daniel Merois Givaudan)

Anahata è il punto centrale del sistema dei sette chakra principali. E’ il nucleo, lo spirito interiore che unisce tutte le altre forze sopra e sotto, dentro e fuori.

Simbologia Esoterica Anahata
Il compito del quarto chakra è di integrare ed equilibrare i regni della mente e del corpo, lì nello spazio del cuore. Così facendo, esso porta un senso di radiante interezza all’interno dell’organismo e la consapevolezza che ciascuno di noi è la splendida interpenetrazione dello spirito con la materia.

I due triangoli intersecati che formano la stella a sei punte, rappresentano la discesa dello spirito e l’ascesa della materia per incontrare lo spirito. Nel cuore, l’energia cosmica e quella terrena si combinano, formando una stella che irradia dal centro del chakra. Le sei punte possono anche essere viste in rapporto agli altri sei chakra, ciascuno dei quali rappresentato in questo centro.

Anahata è il centro dell’amore ed è qui che sperimentiamo quell’amore universale che non dipende più da qualcosa o da qualcuno, che non ha più bisogno di essere provocato per poterlo sentire. E’ qui, proprio qui, in questo piccolo spazio del cuore, che possiamo percepire il nostro Sé divino e sperimentare la gioia della fusione con il Sé cosmico.

Anahata - Via della Resistenza 18 - 20090 Buccinasco - Tel. 02 36707950 - info@anahatayoga.it
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